Glossario

PICCOLO GLOSSARIO

Access point
All’interno di una rete senza fili (wireless) gli access point, o punti di accesso, hanno il compito di ricevere e trasmettere i segnali che provengono o che vanno verso i dispositivi mobili. Ad esempio, tramite un access point un computer dotato di tecnologia Wi-Fi si può collegare a una LAN o a Internet. Svolgono, in pratica, funzioni di router. Sono access point anche gli hot-spot Wi-Fi.
Account

In inglese significa “conto” e indica l’abbonamento che consente di collegarsi a Internet. L’account è composto da una parola che identifica l’utente (Username) e da una parola d’ordine (password) segreta.
ActiveX

È una particolare tecnologia, messa a punto da Microsoft, che consente agli sviluppatori di rendere le pagine Internet più belle e interattive grazie a piccoli programmi che dal sito che si sta visitando vengono scaricati automaticamente sul computer ed eseguiti. I tasselli di ActiveX sono il modello COM (Component Object Model) e il modello DCOM (Distributed Component Object Model), tecnologie concesse in licenza all’organizzazione per il controllo degli standard Open Group.
ADSL

È la sigla di Asymmetric Digital Subscriber line e identifica la più diffusa, almeno in Italia, tecnologia che consente di collegarsi a Internet ad alta velocità sfruttando il normale doppino telefonico che arriva in tutte le case anziché la fibra ottica (che non copre ancora tutta Italia). È una tecnologia “asimmetrica” perché la larghezza di banda che consente di ricevere i dati è più ampia di quella per trasmetterli. In un normale collegamento a Internet infatti sono molti di più i dati che si ricevono (basti pensare alle pagine Web che per essere viste in realtà devono essere scaricate sul computer o gli mp3 dei quali si fa il download sul proprio computer) e una banda più larga consente di riceverli più velocemente. La banda ridotta in invio si fa sentire soprattutto quando si spediscono grossi allegati a messaggi di posta elettronica. La tecnologia ADSL richiede che la centrale non sia più distante di 5.000 metri dall’abitazione dalla quale ci si collega e consente di arrivare a una velocità di trasferimento dei dati che attualmente supera i 4 Mb per secondo.
Arpanet
Rete creata nel 1969 e gestita dall’Advanced Research Project Agency del Ministero della Difesa USA, dalla quale è nata Internet. dal governo americano attraverso il DARPA (Defense Department’s Advanced Project Research Agency), l’agenzia di progetti di ricerca avanzati del dipartimento di difesa. All’origine era stata voluta per ragioni militari, ma è stata ben presto accantonata per questo scopo a causa della scarsa sicurezza delle informazioni che vi transitavano.
ASAP

Nei newsgroup, nelle chat e in genere nella comunicazione scritta in Internet è un acronimo che compare spesso. Sta per “As Soon As Possible”, e significa “da eseguirsi il più presto possibile”.
API
È la sigla di Application Programming Interface ed è l’insieme delle funzioni e delle variabili che i programmatori possono usare per realizzare le applicazioni.
Applet Java

È un piccolo programma che viene attivato ogni qual volta si raggiunge un sito che ne fa uso per rendere multimediali e più interessanti le sue pagine. Un sito che usa questa tecnologia può proporre pagine con orologi in tempo reale, animazioni, calcolatrici, menu con effetti grafici particolari. Le applet Java vengono attivate automaticamente dal browser quando si aprono le pagine che le contengono o quando si fa clic su di esse.
ASCII

Sigla di American Standard Code for Information Interchange (codice americano standard per lo scambio di informazioni). È un sistema per la standardizzazione informatica dei testi alfanumerici, composti cioè da lettere, numeri, segni di interpunzione e caratteri di controllo. Il codice ASCII è composto da 128 caratteri (da 0 a 127), ognuno dei quali è definito da una sequenza di sette bit. Ad esempio,il carattere ‘a’ è definito da una sequenza di bit che ha valore decimale pari a 65.
ASP

Sigla di Application Service Provider, indica un nuovo modo di concepire le applicazioni software. Le licenze di certi programmi aziendali sono molto costose e non sono alla portata delle piccole imprese. Gli ASP mettono a disposizione software in genere molto articolati e complessi direttamente dai loro server, raggiungibili ad esempio via Internet, e chi li utilizza deve pagare soltanto un abbonamento mensile o una tariffa a tempo, spendendo cifre molto più contenute rispetto all’acquisto di programmi che magari si usano soltanto poche ore al mese o solo in certi periodi dell’anno.
AVI

Sigla di Audio Video Interleaved, è un formato per la riproduzione di filmati messo a punto da Microsoft. Conosciuto anche come “Video for Windows”, è stato per lungo tempo uno dei formati più gettonati per i filmati, assieme a QuickTime di Apple. Ora il formato più diffuso è MPEG.
Backup

Operazione che consiste nel salvare periodicamente i dati contenuti nell’hard disk del computer su altri supporti (dischi, nastri, Cd-Rom, Dvd…), possibilmente custoditi in luoghi differenti rispetto al pc. È indispensabile fare backup frequenti (almeno una volta alla settimana per quanto riguarda i dati importanti) perché un virus, una rottura fisica dell’hard disk, un incendio o operazioni maldestre possono causare la loro perdita. È opportuno fare anche copie di sicurezza di software particolarmente importanti presenti su Dvd o Cd-Rom, che potrebbero corrompersi o rigarsi compromettendo una futura installazione del programma. I due procedimenti di backup più diffusi sono quello completo e quello incrementale. Nel primo caso si copia ogni volta l’intero insieme di file da salvare, mentre nel caso del backup incrementale si copiano solo i file modificati o nuovi rispetto all’ultimo backup completo.
Banner
Sono la croce di chi naviga essendo la pubblicità su Internet. Sono le scritte rettangolari, le finestre che appaiono all’improvviso o le immagini che coprono per qualche secondo le pagine Internet veicolando informazioni pubblicitarie. Per molti siti sono l’unico sistema di sostentamento. Ad oggi la pubblicità su Internet non ha dato grandi ritorni e i banner stanno diventando sempre più invasivi. Il formato classico di un banner è di 468 x 60 pixel.
BCC

Sigla di Blind Carbon Copy, ovvero “copia carbone cieca”. Possibilità offerta dai programmi di posta elettronica di inviare copia di una e-mail senza che chi la riceve conosca chi ne siano gli altri destinatari, inseriti in BBC. È anche nota come CCN, Copia Conoscenza Nascosta
BIOS

Sigla di Basic Input Output System, è l’insieme delle “regole” (nel linguaggio dei computer sarebbe più corretto chiamarle routine) che consentono di avviare un computer e che racchiudono le norme che consentono alle varie parti della macchina, dalla scheda grafica all’hard disk, di comunicare tra loro. Il Bios viene solitamente memorizzato dal costruttore della scheda madre di un computer nella memoria ROM. Si può aggiornare, ma è una procedura complessa e rischiosa che se non va a buon fine rende impossibile riavviare la macchina. Soprattutto nel caso dei portatili, l’aggiornamento non riuscito del Bios comporta il rischio di dover portare il computer in assistenza per ripristinarlo.
Bit

La parola alla base dell’informatica è la contrazione di “binary digit”. Il bit è l’unità minima di informazione che consente di dialogare con il computer usando il linguaggio che la macchina conosce meglio: quello binario (fatto unicamente da sequenze di 0 e 1). Queste sequenze, costruite raggruppando otto bit, diventano byte e sono definite “unità minime di memorizzazione”. Un byte, ad esempio, contiene la codificazione di un carattere dell’alfabeto. I multipli del byte sono i KB (kilobyte, corrispondente a 1.024 byte), i Mb (megabyte, corrispondenti a 1.024 KB o 1.048.576 byte), i GB (gigabyte, corrispondenti a 1.024 MB), i TB (terabyte, corrispondenti a 1.024 GB), i PB (petabyte, corrispondenti a 1.024 terabyte) e gli exabyte, corrispondenti a 1.024 petabyte. Da non confondere l’abbreviazione KB, che indica 1.024 byte, con l’abbreviazione Kbit, che indica 1.024 bit.
Bluetooth

È una tecnologia che consente a vari dispositivi (dai telefoni alle cuffie, dalle videocamere ai palmari) di comunicare tra di loro senza fili. Dobbiamo il suo nome al re danese Harald Blatand (in inglese, Harold Bluetooth) che ebbe il merito di rappacificare Danimarca e Norvegia. Bluetooth è in grado di connettere, via onde radio a basso raggio e a basso consumo, fino a sedici apparati. Le onde radio impiegate appartengono alle frequenze comprese tra 2,45 GHz e 2,56 GHz. Ci sono tre classi di dispositivi Bluetooth, diverse per potenza e portata del segnale. La Classe 1 ha una potenza di 100 mW e può collegare dispositivi sino a un raggio di 100 metri, la Classe 2 con una potenza di 2,5 mW arriva a dieci metri e la Classe 1 con una potenza di soli 1 mW ha una portata inferiore al metro. Per quanto riguarda la velocità di trasmissione, si va dai 721 Kb per secondo della versione 1.2 ai 2,1 Mbit per secondo del Bluetooth 2.0.
Browser

In italiano si potrebbe tradurre come sfogliatore”. Serve infatti a navigare tra i siti Web sfogliandone le pagine facendo clic sui collegamenti ipertestuali (in genere sottolineati) che rimandano ad altre pagine, file, immagini e così via. Il browser più diffuso oggi è Microsoft Explorer, ma ve ne sono altri altrettanto buoni come Opera e Netscape. Il primo programma di questo tipo è stato Mosaic, nel 1993.
Byte

Nel mondo dell’informatica un byte può rappresentare qualsiasi informazione, da una lettera.
Cookie
Sono i “biscottini” che possono essere scaricati nel nostro computer dai siti che visitiamo. In genere, contrariamente a quanto si pensava inizialmente, sono più utili che nocivi. Ad esempio, quando si usa il motore di ricerca Google e si imposta come preferenza il fatto che le ricerche devono essere fatte in italiano, Google memorizza questa impostazione sotto forma di cookie nella nostra macchina. Se abbiamo disabilitato i cookie, questo tipo di preferenza non verrà memorizzata per un futuro collegamento con il motore di ricerca. Più precisamente, i cookie sono piccoli file di testo che un server Web salva nel nostro computer tramite il browser con cui si collega a Internet. Questi file di testo possono contenere informazioni che vanno dalla data dell’ultima visita a un sito alla password per accedervi. Quando si torna sul sito che ha scaricato il cookie, il server di quel sito è in grado di leggervi le informazioni precedentemente inserite e, ad esempio, rispondere con una pagina personalizzata in base alla preferenze scelte durante la precedente navigazione.
Counter

Contatore che viene inserito nelle pagine Web per visualizzare il numero di visitatori di un sito. Di solito il contatore di accessi è residente sul server dell’ISP e viene gestito tramite CGI.
CPU

È il cuore di un computer. Il termine è di antiche origini: acronimo di Central Processing Unit, indicava il computer centrale, spesso l’unico dotato di un processore, di un’intera rete. Oggi tutti i personal computer sono ovviamente dotati di microprocessore e CPU ne è diventato il sinonimo. I microprocessori più diffusi sono Intel e AMD. Oltre al tipo di processore (Pentium, Celeron…), dal quale deriva la potenza di calcolo della macchina, è importante la sua frequenza di clock e cioè la sua velocità. La frequenza di clock si misura in MHz.
Cracker

A differenza dell’hacker, che è una figura benevola nel mondo dell’informatica perché mette alla prova la sicurezza dei sistemi senza fare danni, il cracker cerca di violare i sistemi di sicurezza di una rete con l’obiettivo di sottrarre dati o danneggiarli.
CSS

Sigla di Cascading Style Sheets, non è altro che un particolare linguaggio che consente di creare fogli di stile per documenti HTML o XML.
DNS

Sigla di Domain Name System, ovvero “sistema di nomi di dominio”. Traduce, mediante un server dedicato (chiamato DNS Server), gli indirizzi Internet nel formato numerico leggibile dalle macchine della Rete. Così un indirizzo come www.nasa.org viene tradotto in 192.168.2.1.
Editor Html
Software che consente di realizzare facilmente pagine Web senza conoscere il linguaggio HTML. Uno dei più diffusi programmi di questo genere è Microsoft FrontPage.
Emoticons

Dette anche “faccine” o “smiley”, sono segni grafici che rappresentano facce stilizzate per arricchire i messaggi di testo con elementi “paraverbali”. Con la successione di caratteri :-) si rappresenta un sorriso. Sempre più usate anche nelle comunicazioni lavorative informali.
Ethernet
Il più diffuso protocollo standard per reti locali (LAN), siglato IEEE 802.3. Le sue origini risalgono al 1976, anno in cui venne sviluppato da Xerox, Intel e Digital. All’inizio questa tecnologia poteva trasmettere sino a 10 Mbps, ma oggi si è evoluta arrivando a trasmettere sino a mille Mbps. In particolare Fast Ethernet consente di arrivare a 100 Mbps, mentre Gigabit Ethernet è un sistema di interconnessione per reti locali che raggiunge i 1.000 Mbps.
FAQ
Sigla di Frequently Asked Questions”, ovvero “domande frequenti”. Originariamente erano relative ai newsgroup e il loro scopo era quello di riunire in un unico file le risposte alle domande più comuni che venivano periodicamente fatte, per cercare di evitare che il newsgroup venisse intasato con continue richieste simili. Oggi le FAQ si possono trovare un po’ dappertutto e in genere vale la pena di frequentarle perché contengono le informazioni indispensabili su un determinato argomento. Continuano comunque ad essere uno strumento indispensabile nei newsgroup per chiarire le idee agli ultimi arrivati senza far perdere tempo ai frequentatori abituali.
Firewire

È uno standard sviluppato da Apple per il trasferimento dei dati tra periferiche ad alta velocità, conosciuto anche come IEEE 1394, come i-Link (il nome che ha dato Sony a questo tipo di connessioni) o semplicemente, quando si parla delle videocamere digitali sulle quali il firewire è particolarmente usato, come DV Out/In. I dati vengono trasferiti attraverso una connessione seriale a una velocità di 400 Mbps. Un’interfaccia per il trasferimento dei dati più diffusa ma meno veloce è la USB.
Firewall

Alla lettera si può tradurre come “parete antincendio”, ma nel linguaggio informatico è un sistema (software o hardware) che impedisce gli accessi non autorizzati al proprio computer o a una rete aziendale. Un firewall software (ve ne sono di gratuiti che si possono scaricare da Internet, è praticamente indispensabile per chi naviga molto in rete o ha collegamenti sempre attivi come accade con l’ADSL.
FTP

Sigla di File Transfer Protocol. Protocollo per il trasferimento di file tra due computer connessi a Internet.
GIF

Sigla di Graphics Interchange Format. Sviluppato da CompuServe, è tra i formati per la rappresentazione delle immagini più diffusi in Internet, grazie soprattutto al fatto che consente una compressione senza perdita significativa di qualità . Il suo principale limite è rappresentato dal fatto che le immagini in questo formato possono essere formate al massimo da 256 colori. E’ molto usato per le pagine Web perché, oltre al fatto che i file in formato GIF occupano poco spazio, nella versione GIF-86, è possibile rendere trasparente uno dei 256 colori rispetto allo sfondo della pagina Web. In questo modo, apparendo al posto di un colore lo sfondo della pagina sulla quale l’immagine viene applicata, si può creare un effetto scontornato. Altri formati molto diffusi per le immagini sono il TIFF, il JPEG e il BPM.
GPRS

Acronimo di General Packet Radio Service, è lo standard per le comunicazioni cellulari a 150 Kilobit per secondo. È anche detta telefonia mobile di “seconda generazione e mezzo” (2,5G), per indicare che è una tecnologia intermedia tra la collaudata Gsm e la Umts. Nella tecnologia Gprs la voce e i dati viaggiano nell’etere a pacchetti, proprio come avviene su Internet.
Hacker

A differenza del cracker, i cui attacchi informatici sono a scopo di lucro, l’hacker si può considerare una sorta di studioso dei sistemi informatici che tenta di violare per saggiarne i limiti e la sicurezza, solitamente senza provocare danni.
Host

È il nome che indica la macchina principale tra un sistema di computer collegati in rete. In Internet viene usato genericamente per indicare un qualsiasi computer collegato permanentemente alla rete e che fornisce servizi ad altri computer o a utenti remoti. In quest’ottica è sinonimo di server.
Hosting

Servizio fornito da un Internet Service Provider (ISP), il quale mette a disposizione (a pagamento o gratuitamente) su un proprio server lo spazio disco e le risorse necessarie per un sito Web. E’ una ottima soluzione per chi vuole avere un sito senza doversi sobbarcare l’onere dell’acquisto e della manutenzione di un server.
HTML
Sigla di HyperText Markup Language. Linguaggio di programmazione per la descrizione dell’aspetto delle pagine su Internet e la loro organizzazione in forma di ipertesto. Esistono vari editor HTML in commercio che facilitano o automatizzano del tutto la creazione del codice html, consentendo di impaginare i documenti senza alcuna conoscenza di programmazione.
http
Sigla di HyperText Transfer Protocol. Protocollo che regola il World Wide Web e ne consente il carattere ipertestuale, nonché il server che ospita e distribuisce pagine web. L’unica attività svolta da un server http è quella di inviare file, siano essi documenti testuali, documenti in formato HTML, immagini, suoni, sulla base delle richieste pervenute tramite browser.
IMAP

Acronimo di Internet Message Access Protocol, è un protocollo per la posta elettronica più evoluto del diffusissimo POP3. Tramite IMAP, ad esempio, si possono scaricare dal server soltanto parte dei messaggi, oppure condividere caselle di posta con altre persone.
IP, indirizzo

Un computer connesso direttamente a Internet è identificato per mezzo di un numero, e questo è proprio l’indirizzo IP. Si può avere un indirizzo IP fisso, ma molto spesso quando ci si collega via dial-up o DSL si ottiene un indirizzo IP dinamico, che varia di volta in volta e alla chiusura della connessione viene assegnato a un altro navigatore. È formato da quattro gruppi di numeri fra 0 e 255, così che ogni indirizzo ricada fra 0.0.0.0 e 255.255.255.255, generando un numero possibile di indirizzi pari a quattro miliardi.
Intranet

I siti di una Intranet sono come quelli di Internet, ma sono accessibili soltanto a una ristretta cerchia di persone: dipendenti di un’azienda, membri di un’organizzazione, partner o filiali staccate di un’impresa. I siti di una Intranet sono sempre protetti da password.
JavaScript

Sviluppato da Netscape Communication e Sun Microsystems come evoluzione di Netscape LiveScript, è un linguaggio per la creazione di script che, sebbene sia stato sviluppato indipendentemente da Java, presenta molte delle caratteristiche del linguaggio di Sun. Alcune delle sue particolarità tecniche (non viene compilato prima dell’esecuzione) lo rendono comunque meno potente di Java e nello stesso tempo più facile da usare. Il codice JavaScript si inserisce nelle pagine Web assieme al codice HTML per rendere più accattivanti le pagine con effetti grafici ed componenti interattive.
JPEG

O Jpg. Acronimo di Joint Photographic Experts Group, è il formato più diffuso su Internet per le immagini. Ha il grosso vantaggio di permettere ad immagini con alta risoluzione di occupare uno spazio spesso un ordine di grandezza inferiore rispetto, ad esempio, al formato TIFF. Le contenute dimensioni del file sono ottenute grazie a un sistema di compressione graduale grazie al quale si può decidere in pratica quale livello di compressione applicare, e di conseguenza di decadimento della qualità dell’immagine. Ai livelli di compressione meno spinti (40-50%) non si notano differenze ad occhio nudo tra un file compresso e l’originale. Il formato JPEG supporta 16 milioni di colori. Altri formati per le immagini sono il BPM e il GIF.
LAN
Sigla di Local Area Network, cioè “rete locale”. Rete di computer entro un’area limitata, di solito un edificio, connessi solitamente tramite Ethernet.
LCD

Acronimo di Liquid Crystal Display. Hanno praticamente sostituito i monitor a tubo catodico (CRT), soprattutto da quando i loro prezzi si sono abbassati. Gli schermi a cristalli liquidi hanno dalla loro parte il fatto che pesano poco, sono sottili e consumano molto meno dei modelli CRT. I primi schermi a LCD erano del tipo a matrice passiva, nei quali i pixel che li componevano erano accesi o spenti gruppi (in genere righe o colonne). La loro qualità non era perfetta, in quanto le immagini riprodotte presentavano aloni e strisce. Inoltre l’angolo di visione era ridotto: in pratica le immagini si vedevano stando perfettamente stando al centro dello schermo, perdendo di qualità sino a scomparire man mano che aumentava l’angolazione da cui lo si guardava. Ora la maggior parte dei monitor a cristalli liquidi sono a matrice attiva. In essi ogni pixel è formato da tre transistor e può essere acceso o spendo individualmente. In questo modo aumenta la qualità delle immagini, lo schermo si può vedere anche da angolazioni accentuate e si vedono meglio anche le immagini in movimento.
LED

Un LED, acronimo di Light Emitting Diode, è un componente elettronico che ha la caratteristica di illuminarsi in presenza di corrente in un circuito elettrico di cui fa parte. E’ oggi comunissimo in ogni dispositivo, dai telefonini ai computer portatili, e viene usato soprattutto per segnalare stati di funzionamento: l’accensione, il blocco delle maiuscole su una tastiera, lo standby.
Mailing list

In italiano, “lista di sottoscrizione”. Una lista di indirizzi e-mail di utenti interessati a discutere un tema comune. I messaggi vengono inviati all’indirizzo della mailing list, un calcolatore centrale che provvede poi a smistarli agli indirizzi di tutti gli aderenti.
Meta tag

Particolari “istruzioni” che possono essere inserite nel codice HTML di una pagina Web per fornire informazioni che non influiscono sull’aspetto fisico della pagina, ma che sono ugualmente importanti. Ci sono ad esempio meta tag che indicano agli spider dei motori di ricerca le parole chiave di un sito. Altri meta tag contengono informazioni sul tipo di programma usato per creare la pagina Web o il suo autore.
MHz

Unità di misura che indica un milione di cicli al secondo. È l’abbreviazione di megahertz e viene usata, tra l’altro, per esprimere frequenze radio o anche la frequenza di clock di un microprocessore (CPU).
MIDI

Acronimo di Musical Instrument Digital Interface, è un protocollo che consente il dialogo tra computer e strumenti musicali per lo scambio di informazioni musicali purché dotati di una particolare porta seriale detta “interfaccia Midi”. Il protocollo consente di digitalizzare a 8 bit l’ampiezza e il volume del suono, mentre l’interfaccia consente il transito delle informazioni da un dispositivo all’altro. Ad esempio, suonando su una tastiera Midi collegata con un computer, la musica può essere archiviata sul pc o, con un apposito programma, direttamente composta su pentagramma. La musica codificata con questo protocollo può essere scambiata tramite file detti anch’essi Midi.
Netiquette

Contrazione di Net Etiquette, ovvero “etichetta di rete”. Galateo del comportamento in rete, da osservarsi specialmente laddove ci si rapporta ad altri utenti: newsgroup, mailing list, Chat. Alcune regole sono generali e di elementare educazione, altre proprie di ogni gruppo di discussione. La principale recita: non dimenticare mai che di fronte al computer con cui comunichi siede un’altra persona.
Newsgroup

In italiano, “gruppo di discussione”. Area dedicata alla discussione di un argomento basata sulla pubblica affissione di articoli e le risposte a questi. Ad un contributo si risponde pubblicamente (è la differenza più grande dalla mailing list) generando i thread, ma è possibile farlo anche privatamente. La rete Usenet riunisce decine di migliaia di gruppi, alcuni dei quali sottoposti al controllo di un moderatore (moderated newsgroup).
Nickname

Quando, soprattutto nelle chat o nelle comunità virtuali, non si vuole usare il proprio nome si può scegliersi un soprannome. Il nickname, appunto.
OCR

Acronimo di Optical Character Recognition, indica una categoria di programmi che riescono a riconoscere i caratteri stampati e trasformarli in un testo elaborabile con un normale programma di videoscrittura. In genere sono molto usati in abbinamento con uno scanner, che cattura l’immagine grafica di un testo stampato e lo trasforma in un file di testo rendendo inutile una lunga e noiosa digitazione.
PDF

Acronimo di Portable Document Format. Formato messo a punto da Acrobat (i file di questo tipo sono riconoscibili dall’estensione .pdf) per consentire che i documenti creati con svariate applicazioni possono essere aperti e letti anche da chi non possiede i software con i quali sono stati creati. È l’ideale per diffondere documenti conservando l’impostazione originale, senza doversi preoccupare dei programmi e delle piattaforme (Linux, Macintosh, Windows…) di destinazione. Per leggere un documento in .pdf bisogna avere il software Acrobat Reader, che si può scaricare gratuitamente dal sito di Adobe.
Peer-to-peer

Architettura di rete nella quale tutti i computer possono funzionano sia come client sia come server. Una architettura di questo genere non prevede dunque server dedicati o ruoli dei computer in rete basati su particolari gerarchie: tutti i computer sono quindi uguali e di pari livello. Il primo caso di massa di questo tipo di architettura è stato Napster, per lo scambio di file mp3, che ha dovuto chiudere i battenti per le pressioni e le azioni legati delle major musicali.
Phishing

Truffa telematica mediante la quale si cerca di rubare dati personali e sensibili ai malcapitati. La più diffusa è tramite falsi messaggi di posta elettronica di istituiti di credito, che invitano a digitare password e identificativo dell’utente per verifiche di sistemi. I dati in realtà finiscono nelle mani degli ideatori della truffa, che così hanno pieno accesso al conto.
PIN

Acronimo di Personal Identification Number, è un codice segreto di quattro cifre che può essere modificato dall’utente e che consente di proteggere la Sim di un telefonino. Esiste anche il Pin 2, che non può essere modificato e che viene richiesto per modifiche di rilievo, come la cancellazione di tutti i numeri dalla rubrica del terminale. Il Puk è invece un codice di otto cifre, non modificabile, che consente di sbloccare la Sim qualora sia stato inserito per tre volte consecutive un Pin errato. Infine il Puk 2 è un codice di sblocco contro l’errata digitazione del Pin 2.
Pixel

È l’unità di base di uno schermo. Un pixel è formato dalla combinazione dei tre colori base (rosso, blu e verde) ed ha una propria luminosità.
POP3

Sigla di Post Office Protocol3, “protocollo d’ufficio postale 3”. Protocollo che regola il trasferimento di posta elettronica fra un personal computer e un internet service provider (ISP). In pratica, il server POP3 archivia la posta arrivata in una mailbox e la rende disponibile quando l’utente si collega. Un protocollo di questo tipo, ma decisamente più avanzato è l’IMAP.
RAM
Acronimo di Random Access Memory (memoria ad accesso casuale). È basata su particolari semiconduttori ed è usata dal microprocessore (CPU) di un computer per memorizzare e leggere informazioni indispensabili per i suoi processi di calcolo. Questo tipo di memoria mantiene i dati soltanto per poco tempo e non li conserva quando il computer è spento. Maggiore è la memoria RAM di un computer, maggiore sarà la sua velocità a parità di microprocessore e la capacità di eseguire più applicazioni contemporaneamente. La memoria RAM si misura in MB. I moduli più recenti di memoria RAM per computer da tavolo si chiamano DIMM (Dual In line Memory Module). Hanno 168 contatti, sono a 64 bit. In questi moduli si innesta la SDRAM (Synchronous Dynamic Random Access Memory), memoria adottata dai computer più recenti. Nei computer più datati sono invece presenti i moduli SIMM (Single In line Memory Module), solitamente a 72 contatti e 32 o 36 bit.
ROM

La ROM, acronimo di Read Only Memory, è un particolare tipo di memoria dalla quale è possibile soltanto leggere le informazioni in essa presenti (a differenza della RAM, che il processore di un computer usa sia scrivendo sia leggendo informazioni). A differenza della RAM, ha il grande vantaggio di essere una memoria non volatile, che conserva cioè le informazioni anche quando non è alimentata. Per le sue peculiarità nella ROM di un computer, ad esempio, è memorizzato il Bios.
Router

Dispositivo che riceve e smista pacchetti di dati tra segmenti di rete diversi ed è in grado di leggere l’header del pacchetto di dati per determinare il percorso di trasmissione migliore. Basandosi su una mappa di rete denominata tabella di routing, i router possono fare in modo che i pacchetti raggiungano le loro destinazioni attraverso i percorsi più idonei.
Scheda PCI

Peripheral Component Interconnect è un sistema messo a punto da Intel che permette di collegare sino a dieci schede aggiuntive alla scheda madre di un computer. Le PCI sono schede a 32 bit che possono essere inserite nei personal computer per fornire funzionalità aggiuntive, come ad esempio le schede audio o le schede video. Al sistema PCI è possibile collegare un dispositivo (controller) per schede ISA, EISA o Micro Channel Architecture.
Script

È solitamente un piccolo programma composto da un’insieme di istruzioni per un altro programma. Nelle pagine Web vengono incorporati spesso script, tipici tra l’altro dei linguaggi ActiveX e CGI.
Shareware

Software che solitamente si può usare a lungo con alcune limitazioni nelle funzionalità o in versione completa ma per un periodo limitato (al massimo un mese), dopodiché per continuare a usarlo occorre acquistarne la licenza.
SMTP

Sigla di Simple Mail Transport Protocol, e cioè “protocollo semplice per il trasporto di posta”. Protocollo che regola il formato dei messaggi di posta elettronica. Progettato per messaggi in ASCII puro, attraverso le estensioni Mime può gestire messaggi formattati ed allegati grafici, audio, video e multimediali.
Spyware

Sono componenti software integrati, spesso senza informarne l’utilizzatore, in altre applicazioni. Il loro scopo è quello di spiare il comportamento di un utente sul Web e mandare informazioni di nascosto al creatore del programma. In alcuni casi sono particolarmente pericolosi e possono inviare anche dati sensibili e informazioni sul contenuto dell’hard disk del computer in cui sino installati. Una variante meno insidiosa è rappresentata dagli Adware, che si limitano a rilevare le abitudini e le preferenze di navigazione per poi inviarle al creatore del programma. Queste informazioni verranno utilizzate per spedire all’utilizzatore pubblicità mirata sui suoi interessi. È importante installare nel computer un’applicazione in grado di rilevare e cancellare gli spyware, mentre si può decidere se tollerare o meno un Adware (di solito sono integrati in programmi effettivamente utili e questo è lo scotto da pagare).
Spamming

Invio indiscriminato di grosse quantità di messaggi di posta elettronica. Lo spam, termine che prende il nome da una marca di carne in scatola americana, è un messaggio, di solito pubblicitario, inviato senza il consenso esplicito del destinatario. In Italia lo spam viola la legge 675/96 sulla tutela dei dati personali.
URL

Sigla di Universal Resource Locator, ovvero “localizzatore di risorse universali”. Standard del protocollo HTTP per la localizzazione di siti remoti e il loro richiamo nell’ipertesto www. Un url come http://www.dominioweb.org/index.htm specifica il protocollo di trasmissione (HTTP), il documento cercato (il file index.htm) e l’host nel quale si trova (www.dominioweb.org). È comunemente noto come l'”indirizzo” di un sito Internet.
USB

Acronimo di Universal Serial Bus, è una connessione per il trasferimento dei dati tra periferiche e computer messa a punto da Intel. È molto diffusa è ha in vantaggio, rispetto a interfacce come ad esempio la seppur più veloce SCSI, di permettere il collegamento “a caldo” delle periferiche (senza doverle spegnere, in pratica) e di poter connettere sino a un massimo di 127 periferiche alla stessa porta. Nella maggior parte dei computer sono presenti due o più connessioni USB 1.1, che però hanno il difetto di consentire il trasferimento dei dati a soli 12 Mbps al secondo. La sua evoluzione è rappresentata da USB 2.0, che permette il trasferimento dei dati a una velocità molto superiore alla 1.1 (sino a 480 Mbps al secondo), addirittura superiore alla velocità di connessione di 400 Mbps di Firewire.
Virus

È un programma, o comunque una serie di istruzioni informatiche come uno script, che è stato sviluppato con l’unico scopo di arrecare danni ad altre applicazioni. Può propagarsi con messaggi di posta elettronica o annidarsi in altri software o in qualsiasi tipo di file. È indispensabile, per evitare danni che possono portare anche alla perdita di tutti i dati contenuti in un computer, usare un programma antivirus tenendolo costantemente aggiornato in modo che possa riconoscere ed eliminare anche i virus più recenti.
WAP

Acronimo di Wireless Application Protocol, è una tecnologia che consente ai cellulari Gsm e Gprs di connettersi a siti Internet predisposti per poter essere visualizzati sui piccoli display dei telefonini. Nel 1998 venne lanciata la versione 1.0, ignorata da molti operatori che le preferirono la versione 1,1 del 1999. Vi fu un’altra versione, la 1.2.1, che venne ben presto abbandonata per la difficoltà di utilizzo e configurazione. Se Wap prima maniera fu un insuccesso, Wap 2.0, basato sul linguaggio XHTML, è decisamente migliore. La nuova versione è di facile configurazione, si usa facilmente e permette di accedere a siti gradevoli da vedere e con molte funzionalità nuove.
Windows

Il sistema operativo installato sulla maggior parte dei personal computer in commercio. L’alternativa è rappresentata dai computer Macintosh, il cui sistema operativo si chiama MacOs, e dai sistemi basati su Linux. Un altro sistema operativo particolarmente diffuso sui grossi sistemi è l’Unix.
World Wide Web

In italiano, “ragnatela mondiale”. È la parte grafica di Internet, costituita da documenti in formato ipertestuale e multimediale in linguaggio HTML. Creato nel 1990 al CERN di Ginevra come strumento di comunicazione fra comunità scientifiche, è diventato un protocollo Internet nel 1991 e da allora ha visto una diffusione tale che da molti utenti è oggi addirittura identificato con Internet. Di fatto, la maggioranza delle risorse Internet è attingibile oggi tramite browser.
XHTML Basic

Linguaggio di programmazione che serve per realizzare siti Web compatibili con Wap 2.0. A questo linguaggio si sono convertiti anche il Compact Html e l’iHtml, usati tra l’altro per costruire i siti iMode (lo standard giapponese adottato in Italia anche da Wind).
XML eXtensible Markup Language.

Linguaggio per i documenti del World Wide Web. Flessibile e potente, in futuro potrebbe sostituire il suo antagonista e predecessore: l’HTML.